Prima o poi, ce la faranno pagare veramente la IA

Secondo SemiAnalysis, il vero costo di ChatGPT Plus è $700/mese e Pro $14.000/mese. Le startup AI perdono decine di miliardi all'anno per tenere bassi i prezzi. Ma prima o poi, ce la faranno pagare. Un'analisi sarcastica sulla bolla dei prezzi artificiali dell'intelligenza artificiale, tra sussidi VC, modelli cinesi a basso costo e un futuro in cui l'AI sarà troppo cara per chiunque tranne le Big Tech

Jun 23, 2026 - 23:07
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Prima o poi, ce la faranno pagare veramente la IA

Secondo le stime di SemiAnalysis, il costo reale di servire un utente ChatGPT Plus è di circa 700 dollari al mese. Per un abbonamento Pro da 200$, si sale a 14.000 dollari al mese. Sì, avete letto bene: quattordicimila. E Anthropic non è da meno.

Il nostro abbonamento da 20$ è tenuto artificialmente basso — molto, molto basso — da un'operazione di sussidio su scala storica. E infatti le due startup con la valutazione di mercato più alta di sempre perdono decine di miliardi ogni anno.

I numeri recenti sono da capogiro: OpenAI prevede di spendere 22 miliardi di dollari nel 2026 contro 13 miliardi di ricavi, con una perdita operativa di 14 miliardi e un break-even ipotizzato per il 2030 (forse). Anthropic, più efficiente, brucia comunque 2,16 dollari per ogni dollaro di ricavo e ha appena superato OpenAI in valutazione di mercato.

La domanda non è più "è etico usare l'AI?". La domanda è: ce la potremo permettere?

Perché il conto, prima o poi, arriva. E quando i VC smetteranno di sussidiare i nostri prompt, il prezzo reale dei token emergerà. Agenti che oggi sembrano "magici" consumeranno 5-30x più token di un semplice chatbot, e aziende come Uber hanno già esaurito il budget AI annuale in 4 mesi a causa di Claude Code.

"Ah, ma esistono i modelli open weight e cinesi, molto più economici!"

Vero. DeepSeek V4 Flash costa $0,14 per milione di token (circa due ordini di grandezza in meno di GPT-5.5), GLM 5.2 batte GPT-5.5 su coding benchmark a un sesto del prezzo, e i modelli cinesi hanno tagliato i costi di inferenza del 90% rispetto ai competitor americani.

Ma c'è un "ma" grosso come una casa: anche quelli sono sussidiati. DeepSeek ha reso permanente uno sconto del 75%, promozione che diventa prezzo di mercato. GLM 5.2 costa meno, ma richiede 800GB di VRAM per l'autohosting. E nessuno sa quanto durino questi prezzi quando i fornitori dovranno davvero coprire i costi.

Il punto è: stiamo vivendo in una bolla di prezzi artificiali. Oggi usiamo l'AI come se fosse acqua, domani scopriremo che è champagne. E il dibattito "è giusto o no usare l'AI?" sarà superato non per consenso etico, ma per impossibilità economica.

La prossima crisi non sarà "l'AI ci ruba il lavoro". Sarà "l'AI è troppo costosa per chiunque tranne le Big Tech".

Prima o poi, ce la faranno pagare veramente la IA. E allora saranno dolori!

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albertofattori Alberto Fattori is an Italian venture capitalist, digital innovator, and entrepreneur with a pioneering spirit in technology and media. With a background in Computer Science, he began his career in the 1990s as CEO of Glamm Interactive, where he played a key role in developing cutting-edge digital platforms, including the official website of the Vatican (Vatican.va) and other prestigious web projects. Over the decades, Alberto has remained at the forefront of innovation, blending creativity, business strategy, and technological foresight. Today, he is actively involved in venture capital, investing in disruptive startups across e-commerce, blockchain, phygital media, and AI-powered ecosystems. As a founding force behind Nexth iTV+, he champions the concept of Phygital iTV, a seamless integration of physical and digital experiences across sectors such as Wine & Spirits, Fashion, Travel, and Education. Through his initiatives, Alberto promotes new models of interaction, economic cooperation, and international business—guided by a strong belief in Sharism over protectionism. His vision is grounded in turning ideas into impactful realities by connecting capital, creativity, and technology across borders.