Unitree Robotics: meglio del SuperEnalotto, peggio della Borsa

Meglio del SuperEnalotto, peggio della borsa: l'IPO di Unitree ha raccolto 1,2 trilioni di dollari in ordini per un'offerta da 900 milioni. Tra robot che fanno capriole, il sostegno di DeepSeek e la benedizione di Pechino, la storia del listino più frenetico della Cina.

Aug 13, 2026 - 23:59
 0  19
Unitree Robotics: meglio del SuperEnalotto, peggio della Borsa

Ovvero: come 9,8 milioni di cinesi hanno deciso che un'azione a 219 volte gli utili è un affare, e hanno ragione, finché qualcuno più stupido non entra.


Se avete mai pensato che giocare al lotto fosse una truffa matematica, provate con l'IPO di Unitree Robotics. Il 10 agosto 2026, sul mercato STAR di Shanghai, la prima azienda cinese quotata dedicata esclusivamente ai robot umanoidi ha aperto le sottoscrizioni. Il risultato? Un'oversottoscrizione da 8.288 volte da parte degli investitori retail, con un tasso di allocazione dello 0,018%.

Tradotto: per ogni 10.000 persone che hanno messo soldi, meno di 2 se ne sono andate con qualche azione in tasca. Il SuperEnalotto vi dà circa 1 chance su 622 milioni. Questo IPO vi dà 1,8 chance su 10.000. Fate voi.

E non parliamo di cifre da quattro soldi. Gli ordini totali hanno sfiorato gli 8,1 trilioni di yuan, circa 1,2 trilioni di dollari, tutti in fila per accaparrarsi un pezzo di un'offerta da appena 900 milioni. È come se tutta l'Italia decidesse di comprare un appartamento a Milano, ma ce n'è solo uno in vendita.


Il Robot che Vale 9 Miliardi (e Non Sa Ancora Fare il Caffè)

Unitree ha fissato il prezzo a 150,8 yuan per azione, per una valutazione di circa 61 miliardi di yuan, ossia 9 miliardi di dollari.

Bello, vero? Peccato che questa cifra corrisponda a 219 volte gli utili del 2025 e 36 volte le vendite.

Per metterlo in prospettiva: Apple quotava a ~30 volte gli utili quando la gente ancora comprava iPhone in massa. Tesla, nel suo periodo più folle, ha toccato picchi simili, ma almeno vendeva milioni di auto. Unitree? Ha spedito 5.500 robot umanoidi nel 2025.

Sì, è il leader mondiale. Sì, il fatturato è quadruplicato a 1,7 miliardi di yuan.

Ma 219 volte gli utili per un'azienda che fattura meno di quanto Costa Crociere perde in una stagione estiva è, tecnicamente, quello che i finanzieri chiamano "un po' caro".

Il margine lordo è però rispettabile, quasi 60%.

Quindi o i robot costano pochissimo da produrre, o li vendono a prezzi da astronauta. Probabilmente entrambe le cose: il prezzo medio dei loro umanoidi è crollato da 593.400 yuan (2023) a 167.600 yuan (2025).

Roba da discount, se siete abituati a pagare l'affitto a Shanghai.


Perché Tutti Impazziscono? Tre Paroline Magiche

Primo: è il primo. Il primo produttore puro di robot umanoidi quotato in Cina continentale.

In un mercato dove l'FOMO è sport nazionale, essere il primo conta più del bilancio. È la stessa logica per cui la gente comprava NFT di scimmie annoiate: se c'è un "primo", c'è qualcuno disposto a pagare di più del primo.

Secondo: DeepSeek. Sì, quel DeepSeek. L'azienda di AI che ha fatto tremare Wall Street a gennaio è tra gli investitori strategici dell'IPO.

Se l'AI più chiacchierata della Cina ci mette i soldi, allora anche tu ci devi mettere i soldi. Questo è il ragionamento. Non chiedetemi se ha senso, chiedetelo ai 9,8 milioni di sottoscrittori.

Terzo: Pechino. Il governo cinese ha dichiarato la robotica avanzata settore strategico nazionale.

L'IPO è stato approvato dal comitato di quotazione del STAR Market in 73 giorni, un record.


Il Fondatore, i Voti, e il Piccolo Dettaglio Americano

Wang Xingxing, il fondatore, ha 32 anni, ha costruito il suo primo robot (XDog) da studente, ha lavorato un attimo da DJI e poi ha fondato Unitree a 26 anni.

Oggi controlla l'azienda con azioni Classe A che danno 10 voti ciascuna.

Voi mettete i soldi, lui prende le decisioni. Democrazia azionaria, versione cinese.

C'è poi il piccolo problema che il 13,3% dei ricavi viene dagli Stati Uniti, e Washington ha già messo restrizioni su robot umanoidi e quadrupedi di importazione.

Il prospetto informativo avverte che tariffe, controlli alle esportazioni o la perdita delle approvazioni esistenti potrebbero "danneggiare l'espansione all'estero".

Ma hey, chi si preoccupa di guerre commerciali quando c'è un robot che fa capriole su TikTok?


La Lezione di Probabilità (Che nessuno vuole sentire)

Ecco il nocciolo: 1.200 miliardi di dollari di domanda per 900 milioni di offerta. Questo non è un mercato, è una processione. Non è investimento, è scommessa. La differenza tra questo e il casinò è che al casinò almeno sapete quanto perdete.

La valutazione a 219 volte gli utili dice una cosa sola: il mercato non sta comprando Unitree per quello che è oggi, ma per quello che spera sia domani. E domani, secondo i piani dell'azienda, dovrebbero produrre 75.000 robot umanoidi e 115.000 quadrupedi all'anno.

Ambizioso? Sì. Realistico? Forse. Giustifica 9 miliardi di dollari oggi? Beh, se lo giustificasse, non ci sarebbe bisogno di 9,8 milioni di persone che fanno a gomitate per 0,018% di azioni.


Morale della Favola

Unitree Robotics è l'epitome di tutto ciò che rende affascinante e terrificante la finanza contemporanea: un prodotto reale (a differenza di molte startup AI che vendono slide), una crescita impressionante, il sostegno del governo, l'endorsement di DeepSeek, e una valutazione che farebbe arrossire anche un venture capitalist di San Francisco.

È una bolla? Forse. È il futuro? Forse. È un'ottima storia da raccontare al bar? Sicuramente.

Il mio consiglio? Se siete tra i fortunati 0,018% che hanno ottenuto le azioni, congratulazioni. Avete vinto una lotteria con probabilità peggiori del lotto vero. Se invece state pensando di comprare al debutto?

Buona fortuna. Ne avrete bisogno..

What's Your Reaction?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

albertofattori Alberto Fattori is an Italian venture capitalist, digital innovator, and entrepreneur with a pioneering spirit in technology and media. With a background in Computer Science, he began his career in the 1990s as CEO of Glamm Interactive, where he played a key role in developing cutting-edge digital platforms, including the official website of the Vatican (Vatican.va) and other prestigious web projects. Over the decades, Alberto has remained at the forefront of innovation, blending creativity, business strategy, and technological foresight. Today, he is actively involved in venture capital, investing in disruptive startups across e-commerce, blockchain, phygital media, and AI-powered ecosystems. As a founding force behind Nexth iTV+, he champions the concept of Phygital iTV, a seamless integration of physical and digital experiences across sectors such as Wine & Spirits, Fashion, Travel, and Education. Through his initiatives, Alberto promotes new models of interaction, economic cooperation, and international business—guided by a strong belief in Sharism over protectionism. His vision is grounded in turning ideas into impactful realities by connecting capital, creativity, and technology across borders.